SfogliaWeb

appunti e riflessioni sul mestiere di reference

______________________________________________________

lunedì, maggio 12, 2008
Library 2.0, tra opportunità e rischi

L'ultimo numero di Library Journal mette in prima pagina i Parallel Worlds: quale il rapporto tra le nuove forntiere del web 2.0 e le biblioteche e i bibliotecari?

The Web 2.0 “buzz” starts with new technologies such as virtual worlds, cell phones and handheld devices that offer 24/7 web access, tagging, social networks, and blogs and brings together various web capabilities in unique combinations (known as “mashing”—such as maps that also include the latest real estate property assessments).

Interessante l'articolo di Mike Eisenberg (Università di Washington), The Parallel Information Universe. What's out there and what it means for libraries, dove l'autore passa in rassegna gli strumenti del web 2.0 e il loro (possibile) impatto sulla vita e sulle attività delle biblioteche e dei bibliotecari.

martedì, maggio 06, 2008
Biblioteche e libri elettronici

Cosa pensano le biblioteche del libro elettronico e quali sono i loro investimenti su questo fronte? A queste e ad altre domande e altre curiosità tenta di rispondere la recente ricerca del Primary Research Group, che ha redatto un interessante volume che raccoglie i dati rilevati su 75 biblioteche (accademiche, pubbliche e speciali).
Come viene riportato nella presentazione della ricerca (pubblicata in: Library Use of E-books, 2008-09 Edition: Library Use of E-books, 2008-09 Edition ISBN: 1-57440-101-7):

Data is broken out by library budget size, for US and non-US libraries and for academic and non-academic libraries. The report presents more than 300 tables of data on e-book use by libraries, as well as analysis and commentary. Librarians detail their plans on how they plan to develop their e-book collections, what they think of e-book readers and software, and which e-book aggregators and publishers appeal to them most and why. Other issues covered include: library production of e-books and collection digitization, e- book collection information literacy efforts, use of e-books in course reserves and inter- library loan, e-book pricing and inflation issues, acquisition sources and strategies for e- books and other issues of concern to libraries and book publishers.

Ed ecco anche alcuni dati, riportati anche nella lista Infer:

Some of the findings of the 110 page report are:
• Libraries in the sample expected to renew over 77% of their current contracts.
• Well over 81% of the sample cataloged their e-book collection and listed it in their online library catalog.
• E-book spending by libraries is growing rapidly in 2008 but by significantly less than in 2007.
• For the most part, librarians in the sample felt that their patrons were less skilled in using e-book collections than they were in using databases of magazine, newspaper and journal articles.
• The libraries in the sample had MARC records for a mean of approximately 74% of the e-books in their collections.
• Many libraries reported significant use of electronic directories. 12.5% reported extensive use and 30% said that use was significant. The larger libraries reported the heaviest use.
• Use of e-books in the hard sciences was particularly high. More than 30% of participants said that use of e-books in the hard sciences (defined as chemistry, physics and biology) was quite extensive and another 26% noted significant use.
• Libraries in the sample maintained a print version for a mean of 24% of the e-books in their e-book collections.
• Nearly 21% of the libraries in our sample have digitized out-of-copyright books in their collections in order to make their contents more available to their patrons.
• E-books account for only about 3.9% of the books on course reserve, with a minimum of 0 to a maximum of 30%.
• Nearly 70% of the sample’s total spending on e-books was with aggregators, while just over 24.6% of the total spending was spent with individual publishers.
Data is broken out by library budget size, for US and non-US libraries and for academic and non-academic libraries. The report presents more than 300 tables of data on e-book use by libraries, as well as analysis and commentary.

lunedì, aprile 28, 2008
Sfogliando il web ...

Segnalo alcune letture interessanti, trovate spulciando in rete:

Di Monica Hesse, Can You Handle It? Better Yet: Do You Know It When You See It? : interessante contributo pubblicato dal Washington Post (27 aprile 2008), dedicato alle biblioteche e ai bibliotecari ai tempi del web 2.0 e di Wikipedia.

Libri elettronici. Le idee di Springer per implementare la propria collezione di e-books. Presentazione in CiberNewsletter (n.2/2008, da oggi) e link diretto alla guida della Springer, indirizzata ai bibliotecari.

E' on line il primo fascicolo del 2008 di Bibliotime. In questo numero si parla molto di catalogo e regole di catalogazione, di OPAC, di Blopac semantici, di reference. Come avevo anticipato qualche post fa, ecco anche il mio contributo sul social bookmarking nell'attività del reference.

giovedì, aprile 24, 2008
Bibliotecari, nuovi esploratori di nuove tecnologie

Dalle biblioteche dell'Università di Cincinnati arriva una proposta nuova e stuzzicante, soprattutto per i bibliotecari amanti delle nuove tecnologie. Si chiama Sandbox ed è uno spazio on line che intende promuovere la sperimentazione, da parte dei bibliotecari stesse, di nuove piattaforme informatiche open source.
Qui è possibile scaricare applicazioni quali Drupal, Joomla, Mambo, WordPress, phpWiki, Tiki, and Moodle, installarle e quindi provarle per poi poter condividere con i colleghi impressioni e idee.
E' un modo originale ma molto semplice per coinvolgere veramente i bibliotecari, avvicinarli ad un utilizzo responsabile della tecnologia e offrire loro la possibilità di proporre idee e suggerimenti operativi.

I bookmarks di SfogliaWeb su Connotea

Continuano gli aggiornamenti dei nostri 'Preferiti' sulla piattaforma Connotea. Ricordo che qui segnalo testi, documenti, risorse, link disponibili gratuitamente in full text e utili per il lavoro quotidiano di reference. Buona lettura!

mercoledì, aprile 23, 2008
Il futuro del libro

Nonostante la digitalizzazione dilagante,  anche ad opera di colossi come Google, si moltiplicano i pareri espressi dagli amanti fedeli al vecchio (buon) libro di carta. Come scrive Julia Keller del Chicago Tribune sulle pagine del Los Angeles Times: The future of books resides in their past.

Wikipedia vs. Encyclopaedia Britannica

Non tutti sono d'accordo nel considerare Wikipedia come un passo avanti nella ricerca bibliografica e nell'organizzazione sistematica del sapere. Inattendibilità dei contenuti, inaffidabilità degli utenti abilitati, anarchicamente, ad inserire nuove schede e modificare quelle già esistenti, errori grossolani nel testo.
Non sarebbe corretto liquidare il dibattito in poche battute. Vorrei qui riportare una delle risposte di Wikipedia a tutte queste polemiche.
"Errors in the Encyclopædia Britannica that have been corrected in Wikipedia". Così la prima enciclopedia libera on line corregge alcuni errori della prestigiosa Encyclopaedia Britannica, dimostrando così che anche i 'grandi' possono sbagliare.

This page catalogs some mistakes and omissions in Encyclopædia Britannica (EB) and shows how they have been corrected in Wikipedia. Some errors have already been corrected in Britannica's online version. These examples can serve as useful reminders of the fact that no encyclopedia can ever expect to be perfectly error-free (which is sometimes forgotten when Wikipedia is compared to traditional encyclopedias), and as an illustration of the advantages of an editorial process where anybody can correct an error at any time. However, this page is not intended to be a comparison of the overall quality of both encyclopedias, nor as a dismissal of concerns about the reliability of Wikipedia.

martedì, aprile 15, 2008
L'ultimo numero di D-Lib Magazine

L'ultima uscita (marzo/aprile) è dedicata al digital archiving. Segnalo in particolare l'articolo di Brian F. Lavoie (OCLC): The Fifth Blackbird: Some Thoughts on Economically Sustainable Digital Preservation.
Oltre che di sostenibilità economica, si parla anche di personal digital archiving con due articoli di Catherine C. Marshall.

lunedì, aprile 14, 2008
Al liceo con l'e-book?

Giunge fresca fresca la notizia che i licei italiani sarebbero pronti a partire con la sperimentazione del libro elettronico al posto del buon vecchio libro di carta. Per il momento sarebbero cinque i libri già pronti per essere adottati come libri di testo, acquistabili alla modica cifra di € 9.90 ed editi da Garamond.
La piattaforma che rende disponibili gli e-books per le scuole superiori è
www.ebookditesto.it : italiano, latino, informatica, inglese e matematica sono le materie 'coperte' dai libri elettronici.
Come informa la stessa casa editrice "
la Garamond va incontro alle attese espresse da associazioni di consumatori, genitori, insegnanti e propone per la Scuola Superiore un catalogo di E-Book di testo... Gli E-Book di testo sono libri in formato elettronico del tutto simili ai volumi tradizionali, ma in grado di offrire vantaggi di risparmio e aggiornamento che la stampa non può garantire.
Si tratta di una modalità del tutto innovativa di concepire il supporto tradizionale allo studio, che considera l’uso delle tecnologie digitali la soluzione grazie alla quale offrire ai docenti, agli studenti e alle famiglie opportunità e strumenti che i normali libri di testo non possono assicurare
".
In sintesi, gli e-book costano meno, pesano meno e possono essere continuamente aggiornati dagli insegnanti. Sicuramente un giudizio troppo sbrigativo e superificiale, considerando che il dibattito attualmente in corso a livello internazionale porta alla luce tante altre questioni,che coinvolgono tutte le parti i causa: editori, distributori, bibliotecari e, naturalmente, lettori.
Intanto accontantiamoci di questa notizia e attendiamo di vedere se veramente, a partire dal prossimo anno scolastico, qualcosa si muoverà su questo fronte.

L'anima di Wikipedia

Interessante l'articolo pubblicato dall'Economist, The battle for Wikipedia's soul, pubblicato nella versione cartacea e riportao anche on line.

'IT IS the biggest encyclopedia in history and the most successful example of “user-generated content” on the internet, with over 9m articles in 250 languages contributed by volunteers collaborating online. But Wikipedia is facing an identity crisis as it is torn between two alternative futures. It can either strive to encompass every aspect of human knowledge, no matter how trivial; or it can adopt a more stringent editorial policy and ban articles on trivial subjects, in the hope that this will enhance its reputation as a trustworthy and credible reference source. These two conflicting visions are at the heart of a bitter struggle inside Wikipedia between “inclusionists”, who believe that applying strict editorial criteria will dampen contributors' enthusiasm for the project, and “deletionists” who argue that Wikipedia should be more cautious and selective about its entries'.

I lettori possono interagire on line inviando commenti agli articoli e per Wikipedia sono stati inviati numerosi contributi che dimostrano la vivacità sempre alta attorno al tema dell'enciclopedia libera e aperta.

mercoledì, aprile 09, 2008
Nasce il primo wiki italiano dedicato all'open access

Ancora open access. E' nato il primo wiki italiano dedicato al tema, Il Wiki sull' Open Access in Italia .

"Lo scopo di queste pagine è quello di offrire un unico punto di accesso alle principali informazioni sull’Open Access, partendo dallo scenario internazionale, ma con particolare attenzione alla realtà italiana. L’idea di fondo è che la conoscenza dei reali vantaggi, dei propri diritti e degli strumenti innovativi a disposizione possa far crescere la consapevolezza e orientare le scelte, per una comunicazione scientifica sempre più efficace. Lo strumento wiki offre a tutti la possibilità di individuare i propri percorsi di ricerca in una modalità più destrutturata, insieme alla facilità di interazione e di espressione delle diverse voci, professionalità ed esperienze".

Mi sembra un portale ben fatto, chiaro e facile da consultare, privo di link inutili ma diretto ed essenziale, per offrire ad ognuno le informazioni necessarie.

martedì, aprile 08, 2008
Reference, soggetti e open source

E' firmato da Edward M. Corrado e da Kathryn A. Frederick l'articolo "Free and Open Source Options for Creating Database-Driven Subject Guides", pubblicato sull'ultimo numero on line di The Code4Lib Journal. Il tema riguarda da vicino tutti i bibliotecari impegnati nell'attività di reference: l'utilizzo dei soggetti e l'orientamento dell'utente nella ricerca sono problemi all'ordine del giorno.
Come si legge nell'abstract:
"This article reviews available cost-effective options libraries have for updating and maintaining pathfinders such as subject guides and course pages. The paper discusses many of the available options, from the standpoint of a mid-sized academic library which is evaluating alternatives to static-HTML subject guides. Static HTML guides, while useful, have proven difficult and time-consuming to maintain. The article includes a discussion of open source database-driven solutions (such as SubjectsPlus, LibData, Research Guide, and Library Course Builder), LibGuides, Wikis, and social tagging sites like del.icio.us. This article discusses both the functionality and the relative strengths and weaknessess of each of these options".
L'articolo passa in rassegna varie opzioni messe in pratica da biblioteche e bibliotecari nel mondo. L'open source si dimostra ancora una volta la scelta spesso migliore per flessibilità e aderenza alle effettive necessità del bibliotecario e dell'utente finale.

I casi di successo

L'IFLA ha aggiornato il database che riunisce i casi di biblioteche e di servizi bibliotecari di successo più significativi. In inglese, francese, spagnolo e tedesco. URL: www.tribalpixel.ch/ifla/index.php.

"Within the framework of its activities for WSIS (World Summit on the Information Society) and in order to contribute to the ongoing and long term presence of libraries in the world, IFLA has set up a database that aims to showcase the value of libraries to society as a whole. In this new version, you can add online your Success Stories into the database in English, French, German and Spanish".

E' possibile contribuire ad arricchire il database con ulteriori segnalazioni. E sufficiente registrarsi ed effettuare il login d'accesso. Gli inserimenti proposti vengono poi valutati da una commissione e quindi pubblicati.

martedì, aprile 01, 2008
Reference e formazione a distanza

La Regione Toscana dimostra sempre una grande attenzione verso il mondo delle biblioteche e dei suoi utenti, con un occhio di riguardo per il territorio. Interessanti sono le sue iniziative 'a distanza', tra cui segnalo volentieri il Progetto Trio, il 'portale della formazione a distanza della Regione Toscana'. Qui è possibile iscriversi e seguire utili corsi on line dedicati a varie materie. Alcuni coinvolgono anche i bibliotecari: sono a frequenza gratuita e interamente a distanza.
Personalmente ne ho frequentati alcuni e li considero una valida possibilità di aggiornamento o formazione permanente per chi già opera nel settore.
Nel Catalogo dei corsi, nella sezione della Pubblica Amministrazione, è possibile scegliere tra 15 titoli: Biblioteca e reference a distanza, Chiedi in biblioteca: reference cooperativo a distanza tra le biblioteche toscane, Conservazione di raccolte librarie e archivistiche: prevenzione dei danni, Guida alla realizzazione e gestione dei siti web di biblioteche, La biblioteca multiculturale: progettazione, organizzazione e gestione, La biblioteca per ragazzi: progettazione, organizzazione e gestione, Strategie di promozione della biblioteca, Strategie e metodologie di promozione della lettura, Servizi bibliotecari e di lettura in ospedale, La gestione di una piccola biblioteca monoposto: la One Person, Library, La gestione delle raccolte in una biblioteca pubblica: le collezioni tradizionali, Le nuove forme di gestione della biblioteca pubblica di un ente locale, Gestione di un fondo manoscritto, Conservazione di raccolte librarie e archivistiche: prevenzione dei danni, Conservazione di raccolte librarie e archivistiche: primi interventi e interventi di emergenza, Il restauro in biblioteca: progettazione e procedure.

 

martedì, marzo 25, 2008
Le guide della Library of Congress

New Science Reference Guide: The Science of Addiction: è questa la nuova guida messa on line dalla Library of Congress. Questo strumento per il reference comprende volumi, periodici e segnalazioni di risorse web.

La LC pubblica una bella e ampia sezione, Science Reference Guides, che comprende già tantissime guide utili per l'attività di reference, in varie materie: dalla chimica alla bioetica, dall'ingegneria alle scienze della terra, e altro ancora.

Queste guide fanno parte di un ancora più ampio portale, quello dei Science reference services. Si tratta di una vera e propria miniera di informazioni e dati, ben organizzati e proposti in modo semplice ed efficace, inerenti una vasta gamma di argomenti e di saperi. Una curiosità: la guida alle risorse riguardanti il cioccolato.

 

editor
Barbara Fiorentini
_____________________

Ricevi i post direttamente
nella tua casella e-mail:

NOVITA'!
Cerca tutto sul reference
in SfogliaWeb e nel web

Cerca solo in SfogliaWeb


 

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Segnalazioni webliografiche

SfogliaWeb su Connotea


Open Access Italian eJournals

Censimento 2005

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte




_______________________________________________
SfogliaWeb
è un servizio libero da interessi commerciali
ed è teso a fornire informazioni e segnalazioni
riguardanti le risorse on line ad accesso libero.
_______________________________________________